





Farmacia Catocci
Vagilen 20 Capsule 250mg
Vagilen è un farmaco contenente metronidazolo 250 mg per capsula, un antibiotico/antiprotozoario ampiamente utilizzato in farmacologia clinica. Appartiene alla classe dei nitroimidazoli ed è disponibile in confezione da 20 capsule
Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni d'uso riportate sulla confezione. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Vagilen è un farmaco contenente metronidazolo 250 mg per capsula, un antibiotico/antiprotozoario ampiamente utilizzato in farmacologia clinica. Appartiene alla classe dei nitroimidazoli ed è disponibile in confezione da 20 capsule. È un medicinale soggetto a prescrizione medica.
Che cos'è e a cosa serve
Il metronidazolo è un principio attivo ad ampio spettro utilizzato nel trattamento di infezioni sostenute da microrganismi anaerobi, sia batteri che protozoi. Vagilen 250mg è indicato per:
- Infezioni intestinali causate da Giardia lamblia e Entamoeba histolytica
- Infezioni vaginali da Trichomonas vaginalis
- Infezioni anaerobiche della cavità orale e periodonti
- Infezioni anaerobiche del tratto digestivo e addominali
- Profilassi di infezioni anaerobiche in ambito chirurgico
- Colite pseudomembranosa associata a Clostridioides difficile
Come si assume
La posologia di Vagilen deve essere stabilita dal medico curante sulla base della patologia da trattare, della gravità dell'infezione e delle condizioni cliniche del paziente. Generalmente:
- Le capsule si assumono per via orale con acqua, preferibilmente durante i pasti
- Non masticare o aprire le capsule, ingoiarle intere
- Rispettare scrupolosamente i tempi e le dosi prescritti dal medico
- Il ciclo di trattamento ha solitamente durata da 5 a 10 giorni, a seconda della patologia
- Completare sempre l'intero ciclo anche se i sintomi scompaiono prima
Avvertenze e precauzioni
Prima di assumere Vagilen, informare il medico o il farmacista di:
- Allergia nota al metronidazolo o ad altri nitroimidazoli
- Malattie del fegato o insufficienza epatica
- Malattie del sangue o anemia
- Patologie del sistema nervoso centrale
- Assunzione di altri farmaci, in particolare anticoagulanti e alcol
- Gravidanza accertata o sospetta (il medico valuterà il rapporto rischio/beneficio)
- Allattamento al seno
Effetti indesiderati possibili
Come tutti i farmaci, Vagilen può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti li accusino. I più comuni includono:
- Nausea, vomito, perdita di appetito
- Gusto metallico in bocca
- Diarrea o costipazione
- Mal di testa e vertigini
- Allergie cutanee in rari casi
Se gli effetti indesiderati dovessero persistere o peggiorare, contattare il medico o il farmacista.
Interazioni farmacologiche
Il metronidazolo può interagire con altri medicinali. Segnalare al farmacista e al medico tutti i farmaci in uso, in particolare:
- Anticoagulanti orali (es. warfarin)
- Alcol e bevande alcoliche (rischio di reazione simile a disulfiram)
- Alcuni antibiotici e antimicotici
- Farmaci per l'epilessia
Conservazione e scadenza
Vagilen deve essere conservato a temperatura ambiente (15-25°C), al riparo da luce e umidità. Controllare sempre la data di scadenza prima di utilizzare il farmaco. Non utilizzare il medicinale se la data di scadenza è stata superata o se il blister risulta danneggiato.
Informazioni importanti
Questo testo contiene informazioni generali sul farmaco e non sostituisce il foglietto illustrativo (bugiardino) né la consulenza medica. Vagilen è un medicinale soggetto a prescrizione medica e deve essere assunto esclusivamente sotto controllo medico. Prima di assumere il farmaco, leggere attentamente il foglietto illustrativo allegato e consultare il medico o il farmacista in caso di dubbi o chiarimenti. In caso di sintomi anomali o persistenti durante il trattamento, interrompere l'assunzione e consultare immediatamente il medico.
Avvertenza medica: Le informazioni fornite sono a scopo puramente informativo. Non diagnositicate né auto-curatevi sulla base di quanto qui riportato. La diagnosi, la prescrizione e il monitoraggio della terapia rimangono prerogativa esclusiva del medico curante.


