





Farmacia Catocci
Perindopril doc 30cpr 4mg
Perindopril è un farmaco appartenente alla classe degli ACE inibitori (inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina), utilizzato principalmente nel trattamento dell'ipertensione arteriosa e delle malattie cardiovascolari
Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni d'uso riportate sulla confezione. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Perindopril è un farmaco appartenente alla classe degli ACE inibitori (inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina), utilizzato principalmente nel trattamento dell'ipertensione arteriosa e delle malattie cardiovascolari. La specialità doc da 4 mg è disponibile in confezione da 30 compresse ed è uno dei medicinali più prescritti nei protocolli di controllo della pressione arteriosa.
A cosa serve il Perindopril
Il Perindopril è indicato per il trattamento di:
- Ipertensione arteriosa essenziale – riduce la pressione sanguigna mediante il blocco dell'angiotensina II, una sostanza che causa vasocostrizione
- Cardiopatia ischemica – previene l'infarto miocardico in pazienti ad alto rischio
- Insufficienza cardiaca – migliora la funzione cardiaca e riduce il sovraccarico del cuore
- Protezione renale – in pazienti con diabete, riduce la proteinuria e rallenta la progressione della nefropatia diabetica
- Prevenzione secondaria cardiovascolare – nei pazienti con storia di infarto o ictus
Come agisce il Perindopril
Il Perindopril blocca l'enzima ACE che converte l'angiotensina I in angiotensina II. L'angiotensina II è un potente vasocostrittore che aumenta la pressione arteriosa e provoca ritenzione di sodio e acqua. Inibendo questo meccanismo, il farmaco produce:
- Vasodilatazione e riduzione della pressione arteriosa
- Riduzione del carico di lavoro del cuore
- Aumento della perfusione renale
- Riduzione dell'albuminuria e protezione dei glomeruli renali
Dosaggio e modalità di assunzione
La confezione da 4 mg contiene 30 compresse. La dose abituale è:
- Per l'ipertensione: 4 mg una volta al giorno, preferibilmente al mattino. In caso di insufficiente controllo della pressione, il medico può aumentare fino a 8 mg al giorno
- Per la cardiopatia ischemica e insufficienza cardiaca: la dose iniziale è solitamente 4 mg al giorno, ma può variare in base alla tolleranza e alla risposta del paziente
- Le compresse vanno assunte per via orale con un bicchiere d'acqua, preferibilmente sempre alla stessa ora
- Il farmaco non deve essere masticato; va inghiottito intero
La durata del trattamento deve essere stabilita dal medico; generalmente il Perindopril viene assunto per periodi prolungati, talvolta per tutta la vita, poiché agisce sul controllo della pressione e non sulla guarigione della malattia di base.
Avvertenze e precauzioni importanti
Prima di assumere Perindopril, è fondamentale informare il medico o il farmacista di:
- Allergia nota al Perindopril o ad altri ACE inibitori
- Insufficienza renale o epatica, anche moderata
- Stenosi bilaterale delle arterie renali
- Angioedema precedente (gonfiore grave del viso, labbra o gola)
- Diabete mellito, soprattutto se trattato con inibitori SGLT2
- Iperpotassiemia (livelli elevati di potassio nel sangue)
- Malattia cardiaca valvolare o cardiomiopatia
- Gravidanza o allattamento
- Uso contemporaneo di altri farmaci che influenzano la pressione arteriosa
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i farmaci, il Perindopril può causare effetti indesiderati. I più comuni includono:
- Tosse secca persistente – presente in circa 10-15% dei pazienti; scompare sospendendo il farmaco
- Ipotensione – pressione arteriosa troppo bassa, con capogiri o svenimenti, specie all'inizio del trattamento
- Stanchezza e debolezza muscolare – dovute a ipotensione o variazioni di potassio
- Mal di testa e vertigini
- Angioedema (raro ma grave) – gonfiore di viso, labbra, lingua o gola; richiede interruzione immediata e soccorsi medici
- Alterazioni dei valori di laboratorio – aumento della creatinina renale, della potassiemia, riduzione dell'ematocrito
Consultare subito il medico se compaiono: difficoltà di respirazione, gonfiore del volto o della gola, battito cardiaco irregolare, dolore toracico intenso, o altri sintomi allarmanti.
Interazioni farmacologiche
Il Perindopril può interagire con:
- Diuretici tiazidici e dell'ansa – aumentano l'effetto ipotensivo
- Betabloccanti e calcioantagonisti – potenziamento del controllo pressorio
- FANS (antiinfiammatori non steroidei) – riducono l'efficacia del farmaco e aumentano il rischio di insufficienza renale
- Farmaci che aumentano la potassiemia – risparmiatori di potassio, integratori di potassio, altri ACE inibitori
- Litio – il Perindopril può aumentare i livelli di litio, con rischio di tossicità
- Alcol – può potenziare l'effetto ipotensivo
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci assunti, inclusi integratori e rimedi naturali.
Conservazione e scadenza
Il Perindopril deve essere conservato a temperatura ambiente (15-25°C), al riparo dalla luce e dall'umidità. Tenere la confezione ben chiusa e lontano da fonti di calore e dal bagno. Non utilizzare il medicinale oltre la data di scadenza riportata sulla confezione (mese/anno).
Avvertenza importante
Questo testo è solo a scopo informativo e non sostituisce in alcun modo il parere medico. Il Perindopril è un farmaco soggetto a prescrizione medica: non può essere acquistato senza ricetta del medico. Prima di iniziare o modificare il trattamento, consultare sempre il medico o il farmacista. Leggere attentamente il foglietto illustrativo (foglietto informativo) allegato al medicinale. In caso di dubbi, reazioni avverse inattese, o se i sintomi non migliorano, contattare subito il medico o recarsi al pronto soccorso.
La Farmacia Catocci è a vostra disposizione per qualsiasi informazione riguardante il Perindopril e per rispondere alle vostre domande sulla salute cardiovascolare e il corretto uso dei farmaci antipertensivi.


