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Farmacia Catocci

Atropina Solfato 0,5 mg/1 ml

L'atropina solfato è un farmaco anticolinergico di uso medico consolidato. Questa formulazione in soluzione iniettabile contiene 0,5 mg di principio attivo per millilitro ed è utilizzata in ambito ospedaliero, ambulatoriale e di e

FormatoVasetto 50 ml
Tipo di pelleTutti i tipi
MarchioMarchio B
Ritiro in farmacia Consiglio del farmacista
Avvertenza: le informazioni non sostituiscono il parere medico

Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni d'uso riportate sulla confezione. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

L'atropina solfato è un farmaco anticolinergico di uso medico consolidato. Questa formulazione in soluzione iniettabile contiene 0,5 mg di principio attivo per millilitro ed è utilizzata in ambito ospedaliero, ambulatoriale e di emergenza per diverse indicazioni cliniche ben definite.

Cos'è e Come Agisce

L'atropina solfato appartiene alla classe dei farmaci anticolinergici. Il principio attivo blocca i recettori muscarinici dell'acetilcolina nel sistema nervoso autonomo, determinando una riduzione della secrezione ghiandolare, della motilità intestinale, della frequenza cardiaca (a dosi basse) e della contrazione della muscolatura liscia bronchiale.

La sua azione rapida e la reversibilità dell'effetto la rendono utile in numerose situazioni cliniche dove è necessario controllare o modificare specifiche funzioni dell'organismo.

Indicazioni d'Uso

L'atropina solfato è prescritta dal medico per molteplici situazioni cliniche:

  • Bradicardia sinusale: quando la frequenza cardiaca scende al di sotto dei limiti fisiologici normali, specialmente in contesti di emergenza o durante anestesia
  • Blocchi atrioventricolari: in caso di alterazioni della conduzione cardiaca che richiedono aumento della frequenza
  • Preparazione anestesiologica: riduce la salivazione eccessiva e previene riflessi vagali durante l'induzione dell'anestesia
  • Avvelenamento da insetticidi organofosforici: antagonizza gli effetti tossici degli agenti neurotossici mediante blocco colinergico
  • Tossinfezioni gastrointestinali: in alcuni casi riduce la motilità intestinale eccessiva
  • Miosi (pupilla ristretta): in contesti di emergenza, specialmente in avvelenamenti da organofosforici
  • Spasmi bronchiali: contribuisce al rilassamento della muscolatura liscia bronchiale

Forme di Somministrazione

L'atropina solfato 0,5 mg/1 ml è disponibile in soluzione iniettabile per via:

  • Intramuscolare (IM): la più frequente in pronto soccorso e medicina d'emergenza
  • Endovenosa (IV): in situazioni critiche dove è necessaria un'azione rapida
  • Sottocutanea (SC): in casi selezionati, generalmente durante preparazione anestesiologica

Le iniezioni devono essere somministrate esclusivamente da personale sanitario autorizzato secondo le prescrizioni mediche. La dose viene calcolata dal medico in base al peso corporeo, all'età e alla condizione clinica del paziente.

Posologia e Dosaggio

La posologia dell'atropina è estremamente variabile in base all'indicazione clinica e deve essere rigorosamente rispettata su prescrizione medica:

  • Adulti in emergenza cardiaca: in genere 0,5-1 mg per via endovenosa, ripetibili ogni 3-5 minuti fino a un massimo di 3 mg
  • Preparazione anestesiologica: solitamente 0,3-0,6 mg per via intramuscolare 30-60 minuti prima dell'intervento
  • Avvelenamento da organofosforici: dosi molto più elevate somministrate in ambiente ospedaliero, talora ripetute frequentemente
  • Pediatria: dosaggio ridotto in base al peso e all'età, richiede estrema cautela

Non deve mai essere auto-somministrata. Il dosaggio esatto deve essere determinato dal medico prescrittore, che valuta la situazione clinica specifica.

Effetti Collaterali e Avvertenze

Come tutti i farmaci, l'atropina solfato può determinare effetti collaterali, che variano in frequenza e intensità in base al dosaggio e alla via di somministrazione:

  • Secchezza della bocca e della gola: molto frequente, facilmente controllabile idratandosi
  • Tachicardia (aumento della frequenza cardiaca): soprattutto a dosi elevate; il medico monitora costantemente i parametri cardiaci
  • Midriasi (dilatazione della pupilla): alterazioni della visione
  • Ritenzione urinaria: rischio di difficoltà nello svuotamento della vescica
  • Costipazione: riduzione della motilità intestinale
  • Agitazione, confusione, cefalea: specialmente a dosi elevate
  • Reazioni allergiche: rare, ma possibili

In caso di sovradosaggio (che provoca "sindrome atropinica" acuta con tremori, agitazione, allucinazioni, tachicardia importante), è disponibile la fisostigmina come antidoto specifico, utilizzato in ambiente ospedaliero.

Controindicazioni

L'atropina non deve essere utilizzata in caso di:

  • Allergia nota al principio attivo o ai componenti della formulazione
  • Glaucoma ad angolo chiuso acuto (controindicazione assoluta)
  • Ipertrofia prostatica grave con ritenzione urinaria
  • Stenosi pilorica o stenosi del canale digerente
  • Paralisi intestinale (ileo paralitico)
  • Tachicardia ventricolare (in alcuni casi specifici)
  • Cardiopatia ischemica grave (relativa, valutata caso per caso)
  • Miocardio infarto in fase acuta (situazione complessa, valutata dal medico)

Interazioni Farmacologiche

L'atropina solfato può interagire con numerosi altri farmaci:

  • Inibitori delle colinesterasi (fisostigmina, neostigmina): antagonizzano l'effetto dell'atropina
  • Antistaminici, antidepressivi triciclici, antipsicotici: aumentano gli effetti anticolinergici
  • Farmaci simpatico-mimetici: potenziano gli effetti cardiaci
  • FANS e corticosteroidi: aumentano il rischio di effetti gastrointestinali

Informare il medico e il farmacista di tutti i farmaci assunti, inclusi quelli da banco e integratori.

Speciali Precauzioni

L'atropina deve essere usata con cautela in pazienti con:

  • Insufficienza cardiaca congestizia
  • Ipertensione arteriosa non controllata
  • Febbre (può essere peggiorata dall'effetto anti-sudorativo dell'atropina)
  • Malattie renali o epatiche
  • Anziani (aumentata sensibilità agli effetti anticolinergici)
  • Donne in gravidanza o allattamento (uso solo se strettamente necessario, su valutazione medica)

Conservazione e Manipolazione

L'atropina solfato soluzione iniettabile deve essere conservata a temperatura ambiente, al riparo dalla luce diretta e dall'umidità eccesiva. Le fiale devono rimanere integre e la soluzione deve essere limpida, incolore o leggermente gialla. Non utilizzare se la soluzione appare torbida, discolorata o se il contenitore è danneggiato.

Deve essere conservata in luogo fresco, asciutto e fuori dalla portata dei bambini. Come tutti i medicinali, non deve essere smaltito nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici; consegnarlo al farmacista per lo smaltimento appropriato.

Disclaimer Medico-Informativo

IMPORTANTE: Questo testo è a scopo puramente informativo e non sostituisce in alcun modo il consulto medico professionale. L'atropina solfato è un farmaco che richiede la prescrizione medica obbligatoria e la sua somministrazione è riservata esclusivamente al personale sanitario qualificato in contesti ospedalieri, ambulatoriali o di emergenza.

Non automedicarsi. Non modificare il dosaggio prescritto. Per informazioni complete, dubbi, domande su effetti collaterali o interazioni, consultare sempre il medico prescrittore, il farmacista o il foglietto illustrativo del prodotto.

In caso di emergenza o sintomi preoccupanti legati al farmaco, contattare immediatamente il numero di emergenza (118 in Italia) o il centro antiveleni.